Gestione dei parametri delle famiglie di Revit – parte 1: Cataloghi dei tipi

Revit non pone limite ai parametri nelle famiglie tuttavia, quando il loro numero comincia a crescere o si necessita di creare molti tipi, il tempo speso nella compilazione dei parametri potrebbe rappresentare un problema e le performance di sistema potrebbero venire penalizzate inutilmente da grandi quantità di dati non necessari. Inoltre potrebbe accadere che alcuni parametri varino non in funzione di altri secondo una regola, ma secondo dei vincoli dimensionali particolari dipendenti da alcune dimensioni fondamentali, rendendo impossibile o troppo complesso individuare una formula per renderli dipendenti.

Revit è in grado di offrire una riposta a queste esigenze mediante due strumenti che passano spesso inosservati: i cataloghi dei tipi e le tabelle di ricerca.

Cataloghi dei tipi

Revit è in grado di automatizzare il processo di creazione dei tipi e la compilazione dei relativi parametri mediante un file di testo da accompagnare al file della famiglia. Al caricamento della famiglia nel progetto verrà quindi chiesto di scegliere i tipi desiderati, offrendo due vantaggi:

  • risparmio nel tempo di inserimento dei dati
  • standardizzazione dei tipi disponibili, pur restando la possibilità di crearne altri “fuori catalogo”
  • modello più chiaro e leggero, grazie all’importazione nel progetto dei soli tipi necessari

Supponiamo di aver appena creato una famiglia di cartiglio parametrica e per fissare le idee concentriamoci solo sulla squadratura tralasciando la parte del testalino. La famiglia permette di ottenere tutta la gamma dimensionale di squadrature mediante i suoi parametri, sarà quindi necessario predisporre un tipo per ogni squadratura standard in modo da renderli immediatamente disponibili agli utenti.

MB001_parametriCartiglio

Soluzione uno: armati di pazienza iniziamo a creare i tipi per la famiglia.

Soluzione due: vediamo come funzionano i cataloghi…

Procedura

Ovviamente abbiamo scelto la soluzione due! Per prima cosa sarà necessario predisporre il file di catalogo formattandolo come un CSV (Comma Separeted Values) e salvarlo come file di testo (estensione .txt). I file CSV sono raccolte di dati strutturati in campi separati da virgole in cui la prima riga contiene le intestazioni dei campi, le successive i dati incolonnati. Il nostro file CSV potrà essere creato con un semplice editor di testo oppure, soluzione migliore, con un foglio di calcolo.

Il metodo più veloce e sicuro per crearlo consiste nel partire dalla famiglia in esame ed esportare dall’editor delle famiglie il catalogo dei tipi.

Revit -> Esporta -> Tipi di famigliaOtterremo quindi un file di testo con lo stesso nome della famiglia. Qualora decidessimo di creare personalmente questo file, sarà necessario che il file di catalogo abbia sempre lo stesso nome della famiglia  e si trovi nella sua stessa cartella:

MB001_cartellaFileIl file Sarà strutturato nel modo seguente:

MB001_catalogoTxtNella prima riga troviamo tanti campi separati da virgola quanti sono i parametri di tipo e istanza della famiglia, più un primo campo vuoto che si riferisce alla prima colonna senza titolo che servirà per i nomi dei tipi. Ogni campo contiene il nome del parametro, il tipo del parametro in inglese e l’unità di misura in inglese, secondo la seguente sintassi:

nome##tipo##unità

Di seguito vengono riportati i parametri per la disciplina Comune. Notare che in alcuni casi l’unità di misura non dovrà essere compilata e che diversi parametri vengono raggruppati sotto il tipo OTHER. Naturalmente le unità di misura dipendono da come sono impostate in Revit in Gestisci->Impostazioni->Unità di misura.

Parametro Tipo Unità misura
volume VOLUME CUBIC_METERS
valuta CURRENCY
testo OTHER
numero OTHER
materiale OTHER
lunghezza LENGTH MILLIMETERS
intero OTHER
inclinazione SLOPE SLOPE_DEGREES
area AREA SQUARE_METERS
angolo ANGLE DEGREES
URL OTHER
Sì/No OTHER
densità MASS_DENSITY KILOGRAMS_PER_CUBIC_METER

Possiamo importare i dati anche in un foglio di calcolo. Per chi utilizza Excel utilizzare Dati->Carica dati esterni->Da testo per importare il file txt:

MB001_importazioneExcelquindi selezionare Delimitato come tipo di file

MB001_importazioneExcelImp1e impostare Virgola come delimitatore

MB001_importazioneExcelImp2In questo modo otterremo la suddivisione in celle secondo la delimitazione delle virgole:

MB001_importazioneExcelFoglioA questo punto possiamo passare alla compilazione direttamente in Excel, rispettando le unità di misura attese da Revit e tenendo conto che i valori di tipo boolean Sì/No si compilano con 0 (flag non selezionato) o 1 (flag selezionato). L’utilizzo di un foglio di calcolo offre inoltre la possibilità di utilizzare formule per compilare i campi e questo potrebbe essere di particolare aiuto quando abbiamo a che fare con grandi moli di dati che seguono delle logiche ben precise riconducibili a formule anche complesse. Ecco il risultato per le squadrature UNI:

MB001_ExcelCompleto

Le squadrature verticali sono state ottenute velocemente da quelle orizzontali copiando specularmente le celle delle dimensioni e delle linee di piegatura. In Revit metteremmo lo stesso tempo impiegato per creare i tipi di quelle orizzontali.

Giunti a questo punto salviamo una copia del file in formato xls o xlsx per conservare la tabella: con poche modifiche potremmo riutilizzarla per altre famiglie di cartiglio. Salviamo quindi in formato CSV (MS-DOS):

MB001_salvataggioCSVIl file ottenuto dovrà essere rinominato da .csv a .txt ricordando che il nome, esclusa l’estensione, dovrà essere lo stesso della famiglia ed entrambi dovranno trovarsi nella medesima cartella.

Siamo pronti: apriamo un progetto e carichiamo la nostra famiglia di cartiglio. Come detto in precedenza Revit ci chiederà di scegliere le squadrature di cui abbiamo bisogno; si possono anche fare selezioni multiple tenendo premuto il tasto CTRL.

MB001_sceltaTipi

L’approccio che stiamo usando prevede di scegliere solo i formati necessari, evitando di “affollare” inutilmente il modello non solo per una questione di ordine e semplicità di utilizzo, ma anche perché ciò penalizza le prestazioni del sistema. Provando a caricare tutti i tipi otterremmo un chiaro avviso:

MB001_warningTipi

Ora abbiamo a disposizione la nostra squadratura e tutti i tipi necessari.

MB001_provaSelettoreTipo

Qualora ci ripensassimo e avessimo bisogno di caricarne altri, basta ripetere il procedimento di caricamento della famiglia scegliendo i nuovi tipi.

Conclusioni

Il metodo esposto offre dei vantaggi indubbi, permettendo di ottimizzare i tempi per la creazione dei tipi delle famiglie ed evitando di sprecare risorse portando all’interno del modello dati non necessari. Qualora avessimo a disposizione dei cataloghi forniti dal produttore di un oggetto reale, potremmo in poco tempo trasformare il tutto in un catalogo dei tipi di Revit estrapolando i valori dei parametri necessari per la famiglia; il lavoro di inserimento dei dati potrebbe essere fatto anche da chi non conosce Revit.

Chiaramente il campo di applicazione non è quello di famiglie con pochi tipi: quelli continueremo a crearli col classico metodo internamente al progetto o all’editor delle famiglie.

E se volessimo far dipendere i valori di diversi parametri da quelli assunti da un altro rendendoli immodificabili? Potremmo utilizzare dei cataloghi simili a quello dei tipi ma che lavorano con una logica differente: le tabelle di ricerca. In questo modo sarebbe possibile ottenere anche un certo livello di protezione dalla modifica dei tipi e dei relativi parametri  della squadratura da parte degli utenti (roba da BIM manager!). Ma questa è un’altra storia, ne parliamo nella prossima parte.

MB

Annunci

Revit LT 2014 parla italiano!

rlt00Da qualche settimana Autodesk ha rilasciato le nuove versioni 2014. Abbiamo provato per voi il nuovo Revit LT 2014, vediamo insieme quali sono alcune delle novità della versione 2014.

La prima novità è che Revit LT 2014 è disponibile con il language pack in Italiano! Non solo l’interfaccia ma anche le librerie di oggetti e dei materiali sono in italiano.

rlt0

La seconda novità importante è la possibilità di creare muri locali. Questa nuova tipologia di comando Muro permette di realizzare murature con attributi geometrici unici (muri a sezione variabile in pianta e/o prospetto, o con geometria più complessa) tipici degli edifici storici. Il muro così ottenuto è una famiglia locale, che esiste solo nel contesto del progetto corrente e non può essere caricata in altri progetti.

rlt8

Le altre novità sono comuni al fratello maggiore Revit.

Dal punto di vista dell’interfaccia, è ora possibile avere in un’unica finestra il browser di progetto e la finestra delle proprietà degli oggetti. Delle linguette in basso alla finestra permetteranno di scegliere una delle due viste (browser/proprietà)

rlt1E’ possibile salvare e bloccare l’orientamento di una vista 3D, utile per evitare di modificare inavvertitamente la posizione della telecamera in una vista di render o per dettagliare con annotazioni e altro una vista 3D del nostro progetto o un’esploso.

rlt2
E’ possibile controllare nelle diverse viste la selezione di collegamenti, elementi sottostanti, bloccati, da superficie o trascinare elementi alla selezione, attraverso un menù a discesa Seleziona disponibile sotto l’icona di Modifica. In basso a destra dell’interfaccia sono disponibili anche le relative icone di scelta rapida. In questo modo si evita di selezionare inavvertitamente elementi specifici di modello, specie nel caso di collegamenti CAD.

rlt6rlt4

Inoltre nelle viste alle quali è stato applicato un modello di vista è possibile sostituire più velocemente ed in modo temporaneo un nuovo modello di vista o esistente.
rlt3

E’ disponibile anche un utile comando (Sposta elementi, all’interno della scheda modifica, gruppo vista) che rende più semplice ed intuitiva la creazione di esplosi 3D, spostando gli oggetti e aggiungendo le linee di proiezione rispetto al modello originale.

rlt7

Inoltre sono stati apportati miglioramenti nella creazione ed editazione delle scale da componente con l’aggiunta di opzioni sull’ubicazione delle rampe, modifica delle larghezze e forma delle rampe e pianerottoli, modifica di precisione e unione automatica con il solaio di piano.

E’ inoltre consentita l’apertura, esportazione di modelli IFC (Industry Foundation Classes) per l’interoperabilità tra i diversi standard BIM.

Per un dettaglio completo di tutte le funzioni consultate il wikihelp ufficiale di Autodesk Revit LT 2014 in inglese http://wikihelp.autodesk.com/Revit_LT/enu/2014/Help/0082-Revit_LT82/0083-What%E2%80%99s_N83/0084-New_in_R84

Perchè BIM?

Il settore delle costruzioni è trainante per l’economia e allo stato attuale non sono state colte tutte le potenzialità. Occorre ancora migliorare l’efficienza del sistema per diminuire i tempi e i costi e questo può avvenire, come si è visto in altri settori produttivi, attraverso l’innovazione tecnologica. Questa riflessione emerge da un’articolo del Sole 24 Ore del 6 ottobre 2012, nel quale i presidenti di Confindustria, ANCE, Ancenergia, UNI, ed il rettore del Politecnico di Milano hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di incentivare l’utilizzo delle nuove tecnologie BIM nella filiera delle costruzioni.
<link articolo : http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/norme/2012-10-08/appello-ledilizia-incentivare-innovazione-152401_PRN.php>

Cosa è il BIM e perché diventerà sempre più importante?

BIM è l’acronimo di Building Information Modeling, che può essere tradotto come “modello di informazioni dell’edificio”. Si tratta di un processo basato su un modello digitale intelligente dell’edificio in grado di fornire tutte le informazioni necessarie a creare e gestire il progetto in modo rapido e sostenibile rispetto alle tradizionali tecniche CAD. Attraverso il BIM può essere gestito l’intero ciclo di vita della costruzione, condividendo le informazioni in tutte le fasi di progetto tra i responsabili della progettazione, costruzione e gestione dell’edificio. Il BIM permette di costruire virtualmente l’edificio in un unico modello tridimensionale (3D) dal quale è possibile derivare tutta la documentazione di progetto, gestire fasi temporali di costruzione (4D) e verificare in tempo reale i costi di costruzione (5D)

bim

Ma come funziona nel concreto la tecnologia BIM per il professionista delle costruzioni?

–  il progetto viene realizzato direttamente in 3D: viste ortogonali, prospettiche e animazioni vengono dedotte automaticamente secondo le impostazioni stabilite dall’utente;

–  maggiore consapevolezza degli aspetti compositivi e delle problematiche realizzative;

–  migliore presentazione del progetto

bim2

–  dati immagazzinati in un unico database centralizzato

–  revisioni istantanee di qualsiasi modifica effettuata in qualsiasi vista

–  azzeramento degli errori di coordinamento

–  estrazione dei dati del database mediante distinte di oggetti e materiali (abachi)

bim3bim4

–  Gli oggetti vengono definiti mediante parametri personalizzabili che agiscono sulla geometria e sulle informazioni dell’oggetto

–  è possibile derivare infinite gamme dimensionali a partire da un unico oggetto

–  le modifiche agli oggetti vengono gestite modificandone i parametri e non le linee mediante le quali sono rappresentati nelle varie viste

bim5

La creazione del modello BIM dell’edificio permette di gestire l’intero processo edilizio dalle prime fasi di studio di fattibilità, alla progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, infine nella realizzazione e successiva gestione dell’opera. Il numero e la complessità delle informazioni generate dal progetto contemporaneo rendono necessaria l’adozione di strumenti adeguati in grado di gestire al meglio l’informazione in ogni fase di lavoro. L’informazione generica e parziale tipica delle fasi preliminari di progetto, verrà continuamente integrata nella fasi successive e non sarà mai necessario “ricostruire” le informazioni, ma il dato è sempre condiviso nel tempo (fasi progettuali, ciclo di vita dell’edificio) e tra gli attori del processo (cliente, impresa esecutrice, progettisti, fornitori, appaltatore, certificatori).

I vantaggi sono tanti:

bim6

La modellazione dell’edificio porta a verificare possibili incongruenze, valutazione preliminare di diverse soluzioni e scenari progettuali e semplificazione delle operazioni di coordinamento con altri professionisti. Con il BIM ho il controllo completo di tutti gli aspetti del progetto (compositivi, tecnici ed amministrativi) fin dalle prime fasi di lavoro, momento nel quale il progettista può apportare modifiche anche sostanziali al progetto con costi ancora relativamente ridotti. L’edificio è prima virtuale e la sua realizzazione è simulata, valutata e verificata eliminando possibili costosi errori e varianti in corso di approvazione e in realizzazione. 

bim6

Approfondimenti e referenze:
-Introduced in the Construction Users Roundtable’s “Collaboration, Integrated Information, and the Project Lifecycle in Building Design and Construction and Operation” (WP-1202, August, 2004)”, the “MacLeamy Curve” illustrates the advantages of Integrated Project Delivery;
-A.Baker, B.Garrett, BIM for Project Managers,CSI Southwest Conference 2011;
-Autodesk, http://www.autodesk.it

 


 

150 secondi per scoprire Revit LT, il futuro è BIM…!!!

Immagine del video Revit LTE’ disponibile da pochi mesi un prodotto rivoluzionario per posizionamento di prezzo. Tutto il BIM per meno di 2000 euro a prezzo di listino, molto meno se avete qualche altro prodotto da migrare.

E’ possibile scoprire le caratteristiche principali di questa soluzione collegandovi alla nostra pagina Facebook dove potrete trovare un video veloce ed efficace.

Segnaliamo inoltre questo nostro articolo in cui l’arrivo di Revit LT era già stato commentato parlando dei cambiamenti principali rispetto ai prodotti precedenti.

Grazie di farci avere le vostre impressioni direttamente su questo blog o scrivendo a massimo.facchinetti@oneteam.it

Da AutoCAD a RevitLT – cosa cambia con il nuovo prodotto di Autodesk

Il 5 settembre Autodesk annuncia Revit LT, il nuovo applicativo della famiglia Revit per l’architettura. Per ora il prodotto è solo in inglese ma dobbiamo cominciare a capire di cosa si tratta, visto che il posizionamento tra AutoCAD e Revit dal punto di vista delle funzionalità induce a pensare che si tratti di un prodotto importante.

revit_lt_2013_boxshot_ppt (2)

Una cosa colpisce sopra ogni altra.
Ad un prezzo quasi simile a quello di un semplice Autocad LT, il nuovo prodotto Revit LT fornisce già gli strumenti di base per l’accesso al BIM.

Il BIM, o Building Information Modeling, è già uno standard per la progettazione di edifici e costruzioni in molti paesi europei e negli Stati Uniti. Attraverso il BIM ogni progetto diventa un modello parametrico completo e non ridondante, ogni cambiamento si riflette sull’intero progetto e tutte le informazioni importanti (compresi i costi dei materiali) possono essere legate ai disegni.

Uno degli aspetti importanti del BIM è che le future codifiche standard di materiali ed elementi da utilizzarsi nella progettazione e nella realizzazione di edifici saranno rilasciate come elementi di database proprio all’interno di ambienti Building Information Modeling che quindi diventa esso stesso uno standard di lavoro, come sta già succedendo i paesi come l’Inghilterra in cui il BIM è di fatto obbligatorio per presentare progetti per lavori pubblici ed altro. Per comprendere meglio come gli standard in termini di materiali da costruzioni si stanno formando, è possibile visitare il sito Innovance, dove tra l’altro è possibile esaminare i termini di questo grande progetto finanziato dal Ministero delle Attività Produttive in cui One Team è l’azienda leader del mondo CAD chiamata a collaborare in questo ambito scientifico.

Ecco quindi che Revit LT assume un ruolo fondamentale in questo processo. Se il mondo si sta evolvendo verso il BIM e se questa evoluzione è di fatto ineluttabile, un prodotto per così dire a basso prezzo è il punto di ingresso per decine di migliaia di professionisti che ancora non hanno adottato gli standard del Building Information Modeling.

Sarà cura di questo blog nei prossimi giorni approfondire ulteriormente questi temi che appaiono dunque cruciali e degni di attenzione.

Enhanced by Zemanta