BIM 4 Infrastructure: Interoperability Data

Nel corso del One Team User Meeting 2017 tenuto il 15 giugno abbiamo presentato come ottenere e associare agli elementi di progetto infrastrutturale tutti dati necessari e/o richiesti dalle varie normative di riferimento ed averli sempre aggiornati e trasmissibili lungo tutto l’iter progettuale.

Il primo passo è stato quello di strutturare in modo adeguato dati di input, librerie di oggetti, listini, prezziari, codici WBS, materiali, ecc., come fonti interne o esterne ai template di riferimento.

Durante la sessione abbiamo mostrato come in Civil 3D, attraverso una corretta preparazione e configurazione dei Property Set Data, dei Code Set Style e del QTO Manager, per citarne alcuni, siamo stati in grado di collegare i dati alle geometrie e utilizzarli in tutto il workflow di progetto.

In questo modo i dati associati sono presenti sia nel formato proprietario che in quello di interscambio come ad esempio negli IFC.

Di seguito vi proponiamo un breve video in cui viene mostrato il risultato ottenuto.

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AutoCAD CIVIL 3D 2018: what’s new

Ecco le 8 principali novità della nuova release della soluzione Autodesk dedicata alla progettazione delle infrastrutture e non solo.

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InfraWorks 360 e Point Cloud Tools

ITA – L’attuale e crescente necessità nei progetti infrastrutturali di riprodurre digitalmente il mondo che ci circonda nel modo più realistico possibile sta convergendo sempre di più verso rilievi basati sulla tecnologia laser scanner. Queste tipologie di rilievo stanno diventando sempre più vitali per molti di questi progetti, sia come basi di partenza, catturando le condizioni esistenti, sia come As-Built dopo la realizzazione dell’opera.
L’uso sempre più diffuso di questa tecnologia necessita di uno strumento che sia intuitivo, facile e preciso nella restituzione digitale di ciò che è stato rilevato. I tool “Point Cloud Terrain” e “Point Cloud Modeling” presenti nell’ultima release di InfraWorks 360 (2017.3) sono sicuramente alcuni degli strumenti più efficaci per svolgere questo tipo di operazioni.

Nelle nuvole di punti di grandi dimensioni, l’estrazione dei dati relativi a specifiche entità, come ad esempio la rimozione dei punti ridondanti o di disturbo, è un’attività difficile, laboriosa ed impegnativa in termini di tempo.
Adesso l’elaborazione delle nuvole di punti viene parzialmente automatizzata, i dati vengono filtrati attraverso una procedura che comprende una serie di parametri preimpostati che semplificano le operazioni di generazione 3D del rilievo generando superfici del terreno, linee di discontinuità e sagome per il posizionamento di oggetti puntuali.
Il processo prevede l’importazione di un file in formato RCS o RCP (ReCap) e successivamente, attraverso l’utilizzo del comando “Point Cloud Terrain”, possiamo fare una prima elaborazione di dati ed estrarre i riferimenti necessari per la generazione del terreno. Il software propone anche la possibilità di sovrascrivere la nuvola di punti importata (il file originale non viene modificato) oppure creare automaticamente un nuovo scenario ad hoc dove posizionare gli oggetti creati durante il workflow.
Dopo questa prima fase, lo strumento “Point Cloud Modeling” può riconoscere automaticamente alcuni elementi verticali oppure, al termine dell’elaborazione, generare una serie di “Cubi gialli” ai quali poter sostituire l’oggetto reale semplicemente attingendo agli oggetti già disponibili nella libreria.
Con questo workflow l’utilizzo dei dati elaborati risulta essere più efficace, leggero e facile da gestire.

Vuoi saperne di più? Scrivi a marketing@oneteam.it!


ENG – The actual rising need into infrastructure projects to digitally reproduce the world around us as realistically as possible bring us more toward surveys based on laser scanner technology. These kind to technology is becoming increasingly vital for many of these projects, both as starting points by capturing existing conditions or as As-Built after the realization of the work.

The increasing use of this technology need a intuitive tool , easy and precise in the digital restitution of what has been survey. The tool “Point Cloud Terrain” and “Point Cloud Modeling” in the latest release of InfraWorks 360 (2017.3) are definitely some of the most effective tools to carry out this type of operation.

In the large clouds of points, the extraction of the data relating to specific entities, such as the removal of redundant points or noise points, an activity is difficult, laborious and demanding in terms of time.
Now the processing of point clouds is partially automated, the data are filtered through a procedure that includes a series of preset parameters that simplify the operations of generating the 3D surfaces, of discontinuity lines and silhouettes for the positioning of objects punctual.

The process involves importing a file in RCS or RCP format (ReCap) and then through the use of the command “Point Cloud Terrain” we can make a first processing data and extract the necessary references for the generation of the terrain. The software also offers the ability to overwrite the imported point cloud (the original file is not modified), or automatically create a new ad-hoc scenario, where to place the objects created during the workflow.
After this first phase, the “Point Cloud Modeling” tool can automatically recognize some vertical elements or, after the processing, generate a series of “yellow cubes” that can replace the real object simply replacing the object with a Another already available in the library.

With this workflow to the use of the processed data is more efficient, lighter and easier to handle.

For further info, contact us at marketing@oneteam.it!

AutoCAD Civil 3D per le Utilities

Già in precedenza ci siamo occupati di come progettare reti per lo smaltimento di acque meteoriche e reti in pressione in modalità BIM con AutoCAD Civil 3D.
Clicca qui per rileggere il post.

Con questo nuovo post vogliamo porre l’accento sulla versatilità dei moduli contenuti in Civil 3d per la progettazione e gestione di reti tecnologiche del sottosuolo e in particolar modo in ambito urbano.
Nel filmato, sono state ricreate le principali utility partendo da dati GIS come gli shape file.
Le reti realizzate sono:
• Acquedotto
• Smaltimento idrico
• Gas
• Elettrico
• Illuminazione pubblica

Le librerie per le reti in pressione presenti all’interno del software, seppur ideate per le condotte idriche, dispongono di una buona versatilità e personalizzazione; ciò permette ai progettisti di utilizzarle per la realizzazione di utility multisettoriali.
Ma quali sono i vantaggi nel progettare reti tecnologiche in modalità BIM con Civil 3D? Di sicuro la progettazione di reti di grande estensione, la dinamicità degli elementi, i report sulle quantità e sulle caratteristiche generali e di dettaglio. Da non sottovalutare la possibilità di rapido aggiornamento di tutti gli elaborati di progetto in caso di modifica. Inoltre conoscere le caratteristiche di posizione e installazione degli elementi lineari e puntuali, ci permette di ridurre in modo significativo l’impiego di tempo e risorse destinati alla loro gestione.

Successivamente la gestione di queste reti, all’interno di Autodesk Navisworks, permette l’analisi di possibili interferenze che potrebbero essere presenti all’interno di un complesso labirinto di reti tecnologiche e non individuabili con la progettazione tradizionale.

Creazione di rotatorie 3D in AutoCAD Civil 3D 2017

Una delle novità più interessanti di AutoCAD Civil 3D 2017 è senz’altro la nuova funzionalità per la creazione e la modifica di rotatorie 3D direttamente all’interno del software. Grazie all’introduzione di una parte del motore di Autodesk Vehicle Tracking e attraverso l’utilizzo automatico degli oggetti nativi di Civil 3D (Tracciati, Profili, Modellatori) siamo in grado di creare rotatorie 3D dinamiche e quindi progettare tutte le tipologie di intersezioni in modalità BIM.

Con questa nuova funzionalità si eredita inoltre parte della normativa Italiana sulla progettazione delle rotatorie arricchendo ulteriormente tutto il comparto di controllo e verifica nella progettazione di infrastrutture viarie.

Un’ulteriore interessante e importante caratteristica è la possibilità di acquisire direttamente in Civil 3D i progetti di rotatorie realizzati in InfraWorks 360, questo senza alcuna perdita di dati o caratteristiche geometriche in virtù del fatto che i due software adesso condividono la stessa tecnologia acquisita da Vehicle Tracking.

Standard per la progettazione di rotatorie

Standard per la progettazione di rotatorie

Finestra per la modifica dei parametri geometrici
Finestra per la modifica dei parametri geometrici

Di seguito un video con le principali funzionalità.