AutoCAD Civil 3D 2017: What’s new

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Come sapete da pochi giorni è uscita la nuova release di AutoCAD Civil 3D. Oltre all’icona, in questa versione sono state apportate novità molto interessanti sia in fate di ottimizzazione del lavoro, sia in termini di processo BIM.

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Smart City Challenge: le 7 finaliste

Il Segretario ai Trasporti degli Stati Uniti Anthony Foxx, insieme a Barbara Bennett, Paul G. Allen, Presidente e COO di Vulcan Inc. e a Rick Clemmer, CEO di NXP Semiconductors, ha annunciato le 7 città finaliste dello Smart City Challenge, concorso indetto dal Dipartimento dei Trasporti statunitense (USDOT). L’USDOT investirà fino a 40 milioni di dollari (in forma di finanziamento) nella località vincitrice per aiutarla a definire cosa significa essere realmente una “Smart City” e diventare la prima città del paese ad integrare pienamente le tecnologie innovative – automobili teleguidate, veicoli con sensori intelligenti, ecc…- all’interno della propria rete di viabilità.
I finalisti sono: Austin, in Texas; Columbus, in Ohio; Denver, in Colorado; Kansas City, in Montana; Pittsburgh, in Pennsylvania; Portland in Oregon; San Francisco, in California. Il Segretario Foxx è stato raggiunto dai rappresentanti delle 7 città finaliste, tra cui Steve Adler, sindaco di Austin, il sindaco di Columbus, Andrew Ginther, il sindaco di Kansas City , Sly James, il sindaco di Pittsburgh, Bill Peduto, ed il sindaco di Portland, Charlie Hales, per l’annuncio dei vincitori durante il C3 Connected Mobility Showcase, evento che si terrà durante la conferenza South by Southwest (SXSW).
“Il livello di interesse che lo Smart City Challenge ha suscitato in tutto il paese ha di gran lunga superato le nostre aspettative”, ha detto il Segretario Foxx. “Dopo una partecipazione inaspettata – abbiamo ricevuto 78 domande in totale – abbiamo deciso di selezionare sette finalisti anziché cinque, dato il loro notevole potenziale riguardo alla trasformazione del proprio trasporto urbano.”

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Quando la sfida è stata aperta nel dicembre 2015, lo sponsor principale, la Vulcan Inc. di Paul G.Allen, ha annunciato di voler assegnare alla città vincitrice un premio di 10 milioni di dollari per finanziare l’inserimento dei veicoli elettrici e l’attivazione di diverse strategie utili alla riduzione delle emissioni di carbonio
“La creatività e la determinazione dei candidati nell’ immaginare un futuro più verde rappresenta il miglior esempio di ingegno americano. E ‘questo tipo di prospettiva che guida l’impegno di Paul Allen nel cercare di risolvere alcune delle più grandi sfide mondiali “, ha detto Barbara Bennett, Presidente e COO di Paul G. Allen Vulcan Inc.” In qualità di partner filantropica dello Smart City Challenge , la Vulcan Inc. spera di ispirare una trasformazione della viabilità e del trasporto in tutto il paese, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di carbonio, principale fonte di inquinamento a livello mondiale.”
Oltre ad annunciare i sette finalisti, il Segretario Foxx ha anche segnalato una nuova partnership di Smart City Challenge con Amazon Web Services (AWS), una piattaforma di servizi cloud altamente sicura, che fornirà le migliori linee guida pratiche per i finalisti al fine di supportarli e di aiutarli a sfruttare al meglio i servizi AWS per le soluzioni SmartCity, grazie ad un premio di 1 milione di crediti che il vincitore potrà spendere direttamente sulla piattaforma AWS Professional Services. Inoltre, AWS collaborerà con U.S.DOT per coinvolgere la comunità di riferimento affinché proponga le proprie idee ai finalisti. I crediti, il supporto e la collaborazione aiuteranno il progetto vincitore a costruire una città intelligente grazie alla piattaforma AWS Cloud.
In questa seconda fase del concorso, i sette finalisti riceveranno una borsa di 100.000 dollari per sviluppare ulteriormente le loro proposte. Considerando che la prima fase vede in competizione realtà di grande livello, la città vincitrice sarà premiata anche in base alla capacità di pensare in grande e di fornire un piano di sviluppo dettagliato relativo all’integrazione delle tecnologie innovative previste. Il Dipartimento lavorerà con ogni città affinché tutte lavorino in stretto collegamento con i partner e siano in grado di strutturare una proposta finale adeguata.
Tra gli altri partner, hanno aderito allo Smart City Challenge anche:
Mobileye
Mobileye doterà gli autobus pubblici della città vincitrice del Mobileye Shield + TMON, un sistema di monitoraggio che aiuta gli autisti ad evitare e ridurre le collisioni imminenti, proteggendo i ciclisti, i pedoni e motociclisti.
Autodesk
Autodesk fornirà InfraWorks 360 ed i finalisti usufruiranno della formazione ed avranno accesso a Infraworks 360, una piattaforma di progettazione che utilizza elementi 3D e dati del mondo reale per pianificare grandi progetti di ingegneria.
NXP
NXP fornirà alla città vincitrice del concorso moduli di comunicazione wireless che permettono di scambiare i dati tra gli automobilisti in modo sicuro, come ad esempio gli avvisi di pericolo, su distanze ridotte, per prevenire gli incidenti e migliorare il flusso del traffico.
“Per avviare la trasformazione delle infrastrutture e dei sistemi di trasporto negli Stati Uniti, c’è bisogno di idee innovative ed un forte sostegno sia da parte del settore pubblico sia dal settore privato”, ha detto il professor Amnon Shashua , co-fondatore di Mobileye. “E ‘fantastico sapere che i finalisti dello Smart City Challenge hanno raccolto la sfida relativa alla trasformazione tecnologica del trasporto cittadino. Lavorando fianco a fianco con il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti e con il Segretario Foxx in questa sfida, abbiamo modo di rendere le nostre città più sicure e non potremmo essere più contenti del nostro coinvolgimento in un progetto innovativo così importante”.
“Una missione comune e lo sviluppo di idee coraggiose e dirompenti ha portato l’uomo sulla luna “, ha detto Amar Hanspal, Vice presendiente di Autodesk. “Siamo grati al Segretario Fox per aver invogliato le nostre città a reinventarsi, utilizzando tecnologie di progettazione innovative. Autodesk aiuterà i finalisti ed i loro partner a rendere le città più intelligenti e più sostenibili.”
“NXP è lieta di collaborare con l’USDOT in qualità di fornitore di tecnologia per i veicoli e le infrastrutture coinvolte in questo programma veramente innovativo”, ha detto Rick Clemmer, CEO e Presidente di NXP. “Il nostro obiettivo è quello di fornire connessioni sicure per un mondo più intelligente, e lo Smart City Challenge si allinea perfettamente con questa missione. Non vediamo l’ora di vedere i progetti innovativi dei vincitori del concorso”.
Il Dipartimento dei Trasporti ha ideato lo Smart City Challenge in risposta alle necessità in materia di viabilità e traffico. Il rapporto del Dipartimento, pubblicato lo scorso anno, ha rivelato l’obsolescenza della struttura che non è in grado di affrontare le necessità di una popolazione drammaticamente in crescita in tutto il paese. Il rapporto ha inoltre evidenziato la necessità di aumentare le opzioni di mobilità nello sviluppo di macroaree annesse alle città di medie dimensioni.
La città vincitrice sarà annunciata nel mese di giugno 2016.

Fonte: https://informedinfrastructure.com/20840/seven-finalist-cities-for-smart-city-challenge/#sthash.ZZ09RW5T.dpuf

Autodesk A360 Glue: revisioni e controllo interferenze in cloud

In BIM 360 Glue puoi creare per ogni commessa un nuovo spazio Project in cui caricare tutti i modelli necessari, e poter così invitare colleghi e collaboratori per condividere direttamente con loro lo sviluppo del progetto. Le persone invitate alla condivisione vedranno solo la cartella con la commessa in cui sono coinvolti, in questo modo avrai sempre la riservatezza dei tuoi file su cloud. Oltre a questo è possibile invitare i propri collaboratori con modalità di permessi differenti fra loro utilizzando lo spazio cloud con più amministratori oppure limitare alla sola visualizzazione dei modelli altri utenti, ad esempio alcuni fornitori esterni.

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All’interno del team di BIM360 Glue ognuno può caricare la propria porzione di progetto per poi unirla con il comando Merge generando un unico modello unificato sul quale andare a fare l’analisi delle interferenze. Per esempio si possono unire i modelli delle tre discipline architettonico, meccanico e strutturale.

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Per una corretta analisi sarà necessario che i vari modelli siano caricati con le corrette coordinate. Nel caso non si fosse creato un sistema di coordinate condivise (scelta vivamente consigliata) è sempre possibile intervenire per un riposizionamento corretto anche dopo aver unito i singoli modelli ruotandoli, scalandoli fino ad ottenere il perfetto allineamento.

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Per caricare i file all’interno dello spazio cloud di BIM360 Glue, oltre al classico distema di drag and drop, è disponibile un Add-in chiamato appunto BIM360 disponibile nella ribbon bar di Autocad, Civil 3D, Revit, e Navisworks che consente un rapido upload diretto. Dalla stessa scheda è inoltre possibile interagire comodamente con i clash analizzati in Glue.

BIM 360 Glue trasforma i flussi di lavoro di coordinamento tradizionali fornendo funzionalità di facile utilizzo al team esteso: progettisti, appaltatori, e costruttori coordinano il proprio lavoro e collaborano su di una piattaforma condivisa e continuamente aggiornata. Ciò consente di accelerare i processi di revisione permettendo riunioni di coordinamento più efficienti e produttive.

Tale sistema velocizza la consegna dei modelli e facilita la gestione del cantiere ai progettisti permettendo di agire per tempo sulle modifiche da apportare e quindi migliorare il processo di costruzione.
Come fa? Semplice!
1- Consentendo l’accesso ai dati del modello ovunque e in qualsiasi momento.
2- Fornendo informazioni per una facile consultazione da parte di tutti i professionisti.
3- Collegando team di progetto multidisciplinari del settore AEC.
4- Fornendo un database condiviso con informazioni relative al progetto che attraversa i vari passaggi di consegne dalla fase pre-construction alla end-delivery.
5- Analizzando dei dati per la pianificazione e l’esecuzione futura.

Gli utenti possono assegnare un diverso status ai clash individuati. La possibilità di filtrare le notifiche dei clash consente di monitorare e gestire chi si sta occupando delle diverse interferenze o chi le dovrà risolvere, proprio come nella versione desktop di Autodesk Navisworks. La finestra con la panoramica dei clashes permette di monitorare lo stato delle interferenze individuando quelle indicate come Open, Ignored oppure Closed o Resolved e, grazie ai vari filtri, è possibile tenere monitorato in modo molto semplice lo stato di avanzamento del progetto in ogni preciso istante. Esiste inoltre la possibilità di impostare dei filtri secondo “notifications” cosicché sia immediata la visualizzazione degli utenti a cui sono stati assegnati differenti clash.

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BIM360 Glue consente fare misurazioni sui modelli collegati che vanno in clash in modo da poter verificare l’entità della modifica da apportare. Diverse modalità di misurazioni consentono di calcolare distanze da punto a punto, distanze perpendicolari, aree e misurazioni angolari.

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La funzione MarkUp permette di fare delle revisioni su di una serie di screenshot salvati direttamente all’interno del modello, in questo modo, ogni qualvolta il team di progetto si riunisce può visualizzare in sequenza tutti quanti i clash individuati, e quindi aggiungere commenti e suggerimenti per la risoluzione delle problematiche riscontrate.
Grazie ai Report, l’utente può quindi comunicare una moltitudine di dettagli circa il risultato dell’analisi delle interferenze, consentendo quindi una migliore gestione degli errori e la risoluzione preventiva dei conflitti che, in fase di realizzazione dell’opera, risultano essere oggi una delle note più dispendiose in termini di tempi e costi.
La comunicazione di queste revisioni avviene in maniera semplice e diretta all’interno dello spazio BIM360.

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7 vantaggi che solo l’adozione del metodo BIM può garantirti

Il countdown è ufficialmente iniziato: entro il 18 Aprile il Governo italiano decreterà i termini secondo i quali il Nuovo Codice degli Appalti recepirà la Direttiva Europea sul BIM (Building Information Modeling) di Gennaio 2014.

Ma il BIM è un problema o un’opportunità?

Noi abbiamo individuato 7 vantaggi derivanti dall’adozione del metodo BIM in azienda, che ci permettono di considerarlo come una grande opportunità.

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