AutoCAD CIVIL 3D 2018: what’s new

Ecco le 8 principali novità della nuova release della soluzione Autodesk dedicata alla progettazione delle infrastrutture e non solo.

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BIM 360 FIELD: gestire e controllare il cantiere in cloud

La progettazione ha fatto passi da giganti nel BIM in questi ultimi anni, ora la palla passa alle imprese.

I dati Autodesk indicano che il 70% della forza lavoro per la realizzazione di un’opera è in cantiere.

Grazie a BIM 360™ Field finalmente la gestione delle squadre, l’avanzamento dei lavori, le forniture, le problematiche e le soluzioni hanno un sito centralizzato che consente all’impresa e alla DL il pieno controllo della situazione.

Continua a leggere per scoprire i vantaggi di BIM 360 Field.

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Revit 2018 è ora disponibile: scopri funzionalità e miglioramenti

Revit 2018 rappresenta il più recente step nella costante evoluzione e nel continuo sviluppo di Revit per la progettazione BIM multidisciplinare, che comprende anche i dettagli di fabbricazionecostruzione. L’obiettivo di Autodesk è quello di aiutare i progettisti e gli ingegneri a fornire modelli di design accurati e dare la possibilità ai progettisti di sviluppare modelli ad un livello più elevato di fedeltà per la realizzazione e l’installazione.

Grazie alle nuove funzionalità, che consentono agli utenti di concentrarsi più sulla progettazione che sul software, Revit 2018 consente di ottimizzare la creazione dell’intento progettuale, offrendo migliorie in grado di supportare la produttività automatizzando i workflow e semplificando i processi formati da più fasi. Revit 2018 si basa su nuove funzionalità rese disponibili agli abbonati per la prima volta in Revit 2017.1 e 2017.2.

Le nuove funzionalità di Revit 2018 riguardano miglioramenti generali alla piattaforma e specifici nelle sezioni ArchitectureStructure e MEP (mechanical, electrical,plumbing).

Continua a leggere per scoprire funzionalità e miglioramenti.

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BIM 360 Team: collabora in un’unica area di lavoro centralizzata

BIM 360 Team è uno strumento di collaborazione che permette a ingegneri e progettisti di visualizzare, condividere, esaminare e individuare file di progettazione 2D e 3D e file di progetto in un’unica area di lavoro centralizzata. Con BIM 360 Team puoi mantenere aggiornati i tuoi progetti, i tuoi file e il tuo team in qualsiasi posto, sia in ufficio che in cantiere.
Continua a leggere per scoprire 10 funzionalità di Autodesk BIM 360 Team.

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One Team BIM Conference Milano 2017

Arriva la quinta edizione della ONE TEAM BIM CONFERENCE di Milano.

Ti aspettiamo il 4 maggio 2017, dalle ore 14.00 in Assimpredil ANCE, via S. Maurilio 21, Milano.

La BIM Conference è organizzata da One Team, Autodesk Platinum Partner, e si pone l’obiettivo di fornire un quadro chiaro sull’adozione del metodo BIM in Italia attraverso informazioni di attualità e normativa, risultati di indagini e casi empirici di aziende italiane che utilizzano già la metodologia BIM e che ne illustreranno vantaggi e criticità.

La Tavola Rotonda, uno dei momenti più importanti della Conferenza, vedrà come protagonisti esponenti della Pubblica Amministrazione, di società private e delle Università, che porteranno sul palco le loro esperienze dirette, le problematiche e i benefici del BIM.

DURANTE L’EVENTO PRESENTEREMO IN ANTEPRIMA UNA NUOVA INIZIATIVA BIM IN ESCLUSIVA PER L’ITALIA CHE RIVOLUZIONERÀ LE TUE CONOSCENZE.

Il programma sarà presto disponibile!

L’evento è gratuito previa registrazione e dà diritto al riconoscimento di CFP per Ingegneri e Architetti iscritti a qualsiasi Ordine di Italia.

ISCRIVITI ORA!

I 10 vantaggi di Bluebeam Revu

Bluebeam Revu è un’applicazione desktop che combina un’intuitiva tecnologia di modifica, visualizzazione, annotazione e collaborazione PDF con l’affidabile possibilità di creare file.
Revu va oltre il PDF e sfrutta flussi di lavoro paperless a un livello completamente nuovo.
Le soluzioni PDF Bluebeam sono più facili da utilizzare, più accessibili e con funzionalità più solide rispetto alle altre soluzioni presenti sul mercato.

Perché Bluebeam Revu è migliore?

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InfraWorks 360 e Point Cloud Tools

ITA – L’attuale e crescente necessità nei progetti infrastrutturali di riprodurre digitalmente il mondo che ci circonda nel modo più realistico possibile sta convergendo sempre di più verso rilievi basati sulla tecnologia laser scanner. Queste tipologie di rilievo stanno diventando sempre più vitali per molti di questi progetti, sia come basi di partenza, catturando le condizioni esistenti, sia come As-Built dopo la realizzazione dell’opera.
L’uso sempre più diffuso di questa tecnologia necessita di uno strumento che sia intuitivo, facile e preciso nella restituzione digitale di ciò che è stato rilevato. I tool “Point Cloud Terrain” e “Point Cloud Modeling” presenti nell’ultima release di InfraWorks 360 (2017.3) sono sicuramente alcuni degli strumenti più efficaci per svolgere questo tipo di operazioni.

Nelle nuvole di punti di grandi dimensioni, l’estrazione dei dati relativi a specifiche entità, come ad esempio la rimozione dei punti ridondanti o di disturbo, è un’attività difficile, laboriosa ed impegnativa in termini di tempo.
Adesso l’elaborazione delle nuvole di punti viene parzialmente automatizzata, i dati vengono filtrati attraverso una procedura che comprende una serie di parametri preimpostati che semplificano le operazioni di generazione 3D del rilievo generando superfici del terreno, linee di discontinuità e sagome per il posizionamento di oggetti puntuali.
Il processo prevede l’importazione di un file in formato RCS o RCP (ReCap) e successivamente, attraverso l’utilizzo del comando “Point Cloud Terrain”, possiamo fare una prima elaborazione di dati ed estrarre i riferimenti necessari per la generazione del terreno. Il software propone anche la possibilità di sovrascrivere la nuvola di punti importata (il file originale non viene modificato) oppure creare automaticamente un nuovo scenario ad hoc dove posizionare gli oggetti creati durante il workflow.
Dopo questa prima fase, lo strumento “Point Cloud Modeling” può riconoscere automaticamente alcuni elementi verticali oppure, al termine dell’elaborazione, generare una serie di “Cubi gialli” ai quali poter sostituire l’oggetto reale semplicemente attingendo agli oggetti già disponibili nella libreria.
Con questo workflow l’utilizzo dei dati elaborati risulta essere più efficace, leggero e facile da gestire.

Vuoi saperne di più? Scrivi a marketing@oneteam.it!


ENG – The actual rising need into infrastructure projects to digitally reproduce the world around us as realistically as possible bring us more toward surveys based on laser scanner technology. These kind to technology is becoming increasingly vital for many of these projects, both as starting points by capturing existing conditions or as As-Built after the realization of the work.

The increasing use of this technology need a intuitive tool , easy and precise in the digital restitution of what has been survey. The tool “Point Cloud Terrain” and “Point Cloud Modeling” in the latest release of InfraWorks 360 (2017.3) are definitely some of the most effective tools to carry out this type of operation.

In the large clouds of points, the extraction of the data relating to specific entities, such as the removal of redundant points or noise points, an activity is difficult, laborious and demanding in terms of time.
Now the processing of point clouds is partially automated, the data are filtered through a procedure that includes a series of preset parameters that simplify the operations of generating the 3D surfaces, of discontinuity lines and silhouettes for the positioning of objects punctual.

The process involves importing a file in RCS or RCP format (ReCap) and then through the use of the command “Point Cloud Terrain” we can make a first processing data and extract the necessary references for the generation of the terrain. The software also offers the ability to overwrite the imported point cloud (the original file is not modified), or automatically create a new ad-hoc scenario, where to place the objects created during the workflow.
After this first phase, the “Point Cloud Modeling” tool can automatically recognize some vertical elements or, after the processing, generate a series of “yellow cubes” that can replace the real object simply replacing the object with a Another already available in the library.

With this workflow to the use of the processed data is more efficient, lighter and easier to handle.

For further info, contact us at marketing@oneteam.it!