Industry Collection: novità in casa Autodesk

Il 1° agosto 2016 è una data da ricordare per il mondo della progettazione CAD con le soluzioni Autodesk.

Come largamente anticipato, infatti, Autodesk ha ufficialmente introdotto le Industry Collection, i nuovi pacchetti di applicativi suddivisi per settore che sostituiscono e determinano definitivamente l’interruzione della vendita di Design e Creation Suite.

Strumenti essenziali riuniti in un unico pacchetto a un prezzo conveniente

Le Autodesk Industry Collection:
Architettura, ingegneria e costruzioni
• Progettazione dei prodotti (Product Design)
Media & Entertainment

autodesk industry collection - one team

Le nuove Industry Collection forniscono l’accesso a più prodotti Autodesk in modalità abbonamento, offrendo i seguenti vantaggi:
• Accesso a un’ampia selezione del software Autodesk più indispensabile per il proprio settore in una singola raccolta che evolverà e migliorerà nel corso del tempo
• Accesso continuo alle versioni e ai miglioramenti del software più recenti
• Opzioni di durata flessibili (mensile, trimestrale, annuale o pluriennale)
• Accesso sia per utente singolo (individuale) che multiutente (condiviso)
• Diritti per le versioni precedenti
• Diritti di viaggio globali
• Accesso a ulteriori servizi cloud
• Supporto tecnico
• Strumenti di amministrazione.

Qual è il valore aggiunto delle Industry Collection?

Valore superiore: le Industry Collection offrono un valore di gran lunga superiore rispetto a quello delle suite Premium, a un prezzo molto competitivo.
Miglioramenti continui: le Industry Collection sono progettate per garantire una continua evoluzione nel tempo, allo scopo di consentire l’accesso alle nuove applicazioni e ai nuovi servizi cloud e soddisfare le mutevoli esigenze aziendali con workflow ottimizzati.
Maggiore flessibilità e varietà di scelta: gli abbonamenti alle Industry Collection saranno disponibili con accesso per utente singolo e multiutente e una varietà di opzioni di durata, offrendo così ai clienti una maggiore flessibilità.
Maggiori servizi cloud: gli abbonati alle Industry Collection potranno accedere a più servizi cloud rispetto a quelli attualmente disponibili per le Design e Creation Suite e sfruttare maggiormente la potenza di elaborazione del cloud.

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Creazione di rotatorie 3D in AutoCAD Civil 3D 2017

Una delle novità più interessanti di AutoCAD Civil 3D 2017 è senz’altro la nuova funzionalità per la creazione e la modifica di rotatorie 3D direttamente all’interno del software. Grazie all’introduzione di una parte del motore di Autodesk Vehicle Tracking e attraverso l’utilizzo automatico degli oggetti nativi di Civil 3D (Tracciati, Profili, Modellatori) siamo in grado di creare rotatorie 3D dinamiche e quindi progettare tutte le tipologie di intersezioni in modalità BIM.

Con questa nuova funzionalità si eredita inoltre parte della normativa Italiana sulla progettazione delle rotatorie arricchendo ulteriormente tutto il comparto di controllo e verifica nella progettazione di infrastrutture viarie.

Un’ulteriore interessante e importante caratteristica è la possibilità di acquisire direttamente in Civil 3D i progetti di rotatorie realizzati in InfraWorks 360, questo senza alcuna perdita di dati o caratteristiche geometriche in virtù del fatto che i due software adesso condividono la stessa tecnologia acquisita da Vehicle Tracking.

Standard per la progettazione di rotatorie

Standard per la progettazione di rotatorie

Finestra per la modifica dei parametri geometrici
Finestra per la modifica dei parametri geometrici

Di seguito un video con le principali funzionalità.

HP e la prima stampante 3D

HP Inc. ha da poco lanciato la sua prima stampante 3D.
Obiettivo? RIVOLUZIONARE LA PRODUZIONE.

Nike, BMW, Autodesk, Johnson & Johnson e Siemens sono tra i primi ad aver adottato la prima stampante 3D di HP Inc.

La società lancia sul mercato la sua stampante HP Jet Fusion 3D da 120 mila euro, dedicata alla progettazione, alla prototipazione ed alla produzione. La società sostiene che la sua stampante sia fino a 10 volte più veloce e costi la metà dei sistemi di stampa 3D attuali.

Stampando elementi funzionali al voxel (l’equivalente 3D di un pixel 2D), HP offre ai clienti la possibilità senza precedenti di produrre componenti e proporre personalizzazioni di massa, dice la società.

head of 3d printer in action

Stephen Nigro, presidente della divisione stampa 3D di HP, ha dichiarato: “La nostra stampante 3D è l’unica in grado di produrre più di 340 milioni di voxel al secondo, permettendo ai nostri partner di realizzare una prototipazione ed una produzione decisamente più veloce, economica e funzionale.”

Nike segnala di utilizzare ormai da anni la stampa 3D per la produzione delle proprie calzature. “Siamo entusiasti di poter collaborare con HP per accelerare la nostra produzione rendendola scalabile e permettendo di esplorare nuove metodologie di fabbricazione per i nostri prodotti, garantendo alte prestazioni agli atleti” ha detto Tom Clarke, presidente del Dipartimento Innovazione in Nike.

BMW considera la stampa 3D un passo essenziale verso la personalizzazione delle proprie vetture.

Jens Ertel, capo del centro produttivo di BMW Group, ha dichiarato: “Vediamo un grande potenziale nella nostra partnership con HP che ci permette di testare diverse tecnologie produttive in fase di progettazione.”

HP Inc. segnala che la stampante può essere utilizzata per stampare elementi di embedded intelligence, come i sensori per l’internet delle cose (IoT) o tracciati e codici invisibili incorporati, per una maggiore sicurezza e tracciabilità della catena distributiva.

La società prevede di utilizzare la stampante per produrre componenti dei modelli futuri.

Nei prossimi anni, quasi il 50% degli elementi in plastica personalizzabili saranno prodotti grazie alle stampanti HP Jet Fusion 3D, che soppianteranno i metodi di produzione tradizionale, secondo HP Inc.
Secondo te, come cambierà la produzione nel prossimo futuro?

Le nuove figure professionali del BIM

L’era del BIM in Italia è iniziata con l’emanazione del Nuovo Codice Appalti (18 aprile 2016) ma, già da alcuni mesi, su portali dedicati al mondo del lavoro come LinkedIn, si è assistito ad un progressivo proliferare di figure professionali legate all’ambito BIM quali BIM Manager, BIM Coordinator e BIM Specialist.
BIM Manager_LE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI DEL BIM 3Essendo il BIM una metodologia relativamente nuova (soprattutto nel contesto italiano), risulta difficile, ad oggi, riuscire a soddisfare la necessità di esperti BIM del mercato andando ad attingere solamente a quel bacino di professionisti che hanno già un curriculum di esperienze in ambito BIM consolidato. Da qui nasce la richiesta da parte di alcuni importanti committenti di definire uno schema di certificazione che li aiuti a districarsi in mezzo al mare magnum di nuovi professionisti che si (auto)dichiarano esperti BIM.

La nascita di nuove figure professionali BIM-oriented rappresenta un’evoluzione naturale e necessaria della professione e richiede un aggiornamento tecnologico ma non solo. Noi di One Team, per suggellare il nostro percorso di esperienze in ambito BIM intrapreso nel 2011 con il progetto INNOVance, abbiamo deciso di pubblicare un nostro whitepaper contenente la descrizione dei profili e delle aree di competenza specifiche dei professionisti operanti in ambito BIM. Tale documento è stato redatto sulla base degli standard internazionali di settore e delle nostre esperienze specifiche sul campo (oltre 30 progetti di introduzione del metodo BIM conclusi) ed è stato preso come riferimento da ICMQ per sviluppare il loro schema di certificazione.
metodologia BIm one Team_LE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI DEL BIM

La metodologia di One Team per l’introduzione del metodo BIM

A questo link potete scaricare il nostro white paper “Le nuove figure professionali del BIM”

cavalcare l'onda_LE NUOVE FIGURE PROFESSIONALI DEL BIM 2
L’onda del BIM sta passando adesso e bisogna sapere prenderla al momento giusto: se si inizia a remare troppo presto ti si rompe addosso, se troppo tardi l’onda passa e si rimane fermi.
Il timing è pertanto fondamentale: bisogna avere la pazienza di aspettare il momento giusto e poi il coraggio e la forza di remare quando necessario e, infine, l’equilibrio per cavalcare l’onda fino alla fine.
Solo così potrete sfruttare al meglio l’onda del BIM per raggiungere i vostri obiettivi: la verità è che non si può avere certezza di dove si arriverà prendendo parte al cambiamento (e chi afferma il contrario, mente) però si può sapere dove sicuramente non si arriverà restando fermi.

…E TU SEI PRONTO A CAVALCARE L’ONDA DEL BIM?

Urbano Visio – estensione delle funzionalità per la gestione delle reti di scarico

Studio ARS dopo anni di sviluppo del prodotto Urbano, applicazione built-on per sistemi AutoCAD Based che grazie a un’interfaccia intuitiva permette la gestione di acquedotti e fognature e la realizzazione di tutti gli elaborati grafici necessari per la fase progettuale (planimetrie, profili e sezioni trasversali, dettagli costruttivi e computo metrici), ha deciso di trasferire parte delle funzionalità e dell’esperienza accumulata direttamente all’interno di AutoCAD Civil 3D.
Urbano Visio, questo è il nome del nuovo applicativo, anch’esso applicazione built-on per AutoCAD Civil 3D, è in grado di integrare e ampliare le capacità di Civil 3D nel gestire i dati di progettazione delle reti di scarico progettate al suo interno implementando la gestione dei dati verso la tecnologia BIM.

La Griglia Dati di Urbano Visio in Civil 3D, si basa sulla nota palette Vista Panorama di Civil 3D e oltre alla personalizzazione della stessa per una visualizzazione ottimizzata dei dati, ne utilizza gli stessi comandi per posizionamento, aggancio, ridimensionamento e nascondi automaticamente.

Le proprietà della griglia dati di Urbano Visio sono:

  • Selezione dei dati
  • Selezione della singole parti
  • Selezione della rete
  • Evidenziazione degli elementi o delle reti selezionate
  • Zoom sugli elementi
  • Modifica dei dati
  • Rinomina delle parti o delle reti
  • Creazione, inserimento e esportazione di tabelle dati
  • Funzionalità di Query/Filtri

Di seguito un video delle principali funzionalità di questo nuovo applicativo.

 

Soluzioni Autodesk 2017 per il BIM e l’industria – what’s new

Le nuove release dei software Autodesk per la progettazione meccanica, architettonica e infrastrutturale sono ora disponibili per l’acquisto.

In questo post, vogliamo darti qualche anticipazione sulle principali novità tecniche delle nuove release che saranno presentate durante l’evento One Team User Meeting del 15 giugno 2016 a Cascina Boscaccio.

In ambito commerciale, le principali novità riguardano:

  • la fine della vendita di licenze permanenti delle suite (per approfondimenti, clicca qui);
  • la presentazione delle nuove collection (di questo ti parleremo in modo mooooolto più dettagliato durante l’evento).

Per quanto riguarda l’ambito BIM, la novità principale riguarda senza dubbio la collaborazione in cloud, con la piattaforma A360.
le soluzioni Cloud aprono le porte alla possibilità di avere finalmente un percorso continuo dalla progettazione alla gestione dell’opera.

Per quanto riguarda l’ambito infrastrutturale le novità Autodesk aprono nuovi scenari nel mondo BIM.
La maggior integrazione tra i software della suite agevola il flusso di progettazione, mentre alcune nuove funzionalità di Civil 3D migliorano la comunicazione di informazioni relative al progetto. Molto interessanti sono i workflow che agevolano la pianificazione territoriale.
Ultima novità ma non per importanza è il nuovo Country Kit ITA 2017 per AutoCAD Civil 3D.

In ambito progettazione industriale, invece, le principali novità riguardano:

  • sicurezza dei dati più efficace e semplice con Vault
  • Factory Design Suite: condivisione rapida degli asset e layout grazie al Vault
  • la prototipazione virtuale mediante analisi FEM e CFD

Sei curioso di saperne di più? Partecipa all’evento One Team User Meeting. Registrati ora.

Ativa Engineering – Progetto Nodo Idraulico di Ivrea

In occasione della quarta edizione della One Team BIM Conference del 27 Aprile 2016, Ativa Engineering ha presentato la propria esperienza in ambito BIM illustrando il flusso di lavoro implementato per  costruire e gestire i modelli BIM dell’Infrastruttura Autostradale in ambiente Autodesk.

Il progetto del Nodo Idraulico di Ivrea

Il progetto presentato da ATIVA Engineering prevede la messa in sicurezza, di un tratto dell’Autostrada A5 Torino-Quincinetto (Progetto Nodo Idraulico di Ivrea), dal rischio di esondazione del Fiume Dora Baltea.

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